5.18.2008

Musica e videogiochi

Ieri mattina mio cugino D. mi ha portato due spartiti trovati in Internet. Sono parti della colonna sonora di un videogioco, Kingdom Hearts, trascritte per pianoforte. Non avevo mai pensato che si potesse considerare la cosa da questo punto di vista, cioè che si potesse affrontare lo studio del pianoforte prendendo spunto anche dalla propria passione per i videogames. Il piccolo shock è stato molto positivo e così, complici un ragazzino curioso e Youtube, sono partita alla scoperta di questo universo parallelo. Se volete provare a fare altrettanto vi segnalo il sito di Sebastian Wolff, che ringrazio per tutto il materiale che mette a disposizione: http://sebastianwolff.info/index.phpPoi potete fare un salto su YouTube, dove potete trovare facilmente musica come questa:

4.20.2008

abilità diverse

Non sono mai stata a stretto contatto con persone che oggi si definirebbero diversamente abili. Le uniche occasioni in cui ho avuto modo di incontrarle sono state talmente rapide che qualsiasi giudizio sarebbe da parte mia superficiale, anche se non riesco a togliermi dalla testa la luce che emanava da un paio di occhi neri che avresti detto crocifissi...

Un giorno sfogliavo uno di quei quotidiani gratuiti che distribuiscono in metropolitana e mi sono inbattuta in un'intervista che aveva dell'incredibile. Mi sono riproposta di conservare il giornale e di tornarci sopra con più calma. Proposito vano: non ho idea di dove sia finito. Per fortuna mi ricordavo almeno il cognome dell'uomo intervistato, un certo Imprudente.
E' stato facile risalire a lui, visto la quantità straordinaria di attività in cui si impegna.
Claudio Imprudente è infatti tra fondatori di Maranà-tha, comunità di famiglie che accoglie bambini in affido, persone con disagi psichici e sociali, donne sole con bimbi; presidente del Centro Documentazione Handicap di Bologna; direttore della rivista “HP- Accaparlante”; animatore e ideatore del “Progetto Calamaio”, che propone percorsi formativi sulla diversità al mondo della scuola, dell’università, del lavoro.
Claudio è affetto da tetraparesi spastica, non può comunicare oralmente, ma attraverso una tavoletta di plexiglas con le lettere dell’alfabeto, che indica con lo sguardo.
Dell'intervista perduta mi rimane un ricordo impreciso: se non sbaglio, Claudio accennava al fatto che, quando incontra qualcuno, è suo "compito" mettere l'altro a proprio agio. E noi poveretti che ci diciamo bravo perché pensiamo di fare del bene! E' proprio vero che ciascuno di noi è un mondo straordinario.
Claudio è un uomo che vorrei conoscere e probabilmente glielo farò sapere.

4.14.2008

Silenzi

E' passato quasi un mese dal mio ultimo post, un mese faticoso, denso di impegni, in bilico tra novità e insicurezze. Ho pensato spesso di tornare a scrivere, ma ogni volta mi mancavano le forze per organizzare i pensieri.
Però nel fine settimana si è materializzata una piccola intuizione: questa assenza è stata simile ad un momento di forzato silenzio. Ma mi rendo subito conto che si tratta di una somiglianza solo esteriore. Penso che il silenzio sia cosa molto buona, perché racchiude in sé la possibilità di attingere ad un nutrimento che altrimenti ci sfugge. Non penso infatti all'assenza di suono, ma alla pace dei pensieri.
Io invece ho vissuto nella lontanza dai miei pensieri, non nella loro pace. Forse per questo ho l'impressione di non aver raccolto neppure briciole di chiarezza.
E' un'ottima intuizione, credo. Mi offre la possibilità di tornare ad ascoltare, questa volta per davvero.

3.21.2008

Buona Pasqua

Ascolta





Il tempo è compiuto, Signore Dio,
dove il banchetto si fa cena eterna,
il pane è diviso
e il vino è versato.
Così la tua salvezza si fa cena
che offre ai piccoli il cibo della vita.

Ora il mistero è rivelato,
accetti il buio della notte,
all’uomo triste che tradisce
regali il bacio dell’amico.

Il tempo è compiuto, Signore Dio,
dove le spine si fan pena e pianto,
la veste è deposta
e il seme è gettato.
Così la tua salvezza si fa croce
che offre ai deboli la grazia del perdono.

Ora il mistero è rivelato,
sopporti il peso della croce,
all’uomo schiavo del peccato
ridoni il senso della vita.

Il tempo è compiuto, Signore Dio,
dove la croce si fa cielo e terra
la vita è affidata
e il sangue è donato.
Così la tua salvezza si fa pace
che offre agli uomini il segno dell’amore.

Ora il mistero è rivelato,
riveli il senso della storia,
all’uomo errante di ogni tempo
prometti il sole della Pasqua.
(testo di don Giorgio Busa, musica di Roberto Bacchini)

3.20.2008

Sconfitte o svolte?

Telefono alla mia amica S. per farle gli auguri di Pasqua con tutta calma e scambiare quattro chiacchiere. Si parla di lavoro, stanchezza, sensazioni di smarrimento, voglia di capire in che direzione muoversi... Una telefonata leggera, ma ad alto rischio depressivo.
Ed ecco che mi ricapita sotto gli occhi un bell'articolo apparso tempo fa su L'Espresso: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Siate-curiosi-siate-folli/1463668.
Mi era piaciuto allora e sono contenta di averlo riletto oggi. L'autore è Steve Jobs (Apple). Jobs racconta tre episodi della sua vita che da apparente sconfitta si sono tramutati in opportunità: l'abbandono del college, il licenziamento da parte di Apple nel 1985, la scoperta di un tumore per fortuna ben curato. A posteriori Jobs riconosce che questi momenti dolorosi hanno aperto nuove strade, gli hanno permesso di intuire realtà che prima rimanevano nascoste.
Un amico a cui avevo girato il link ha commentato: certo, è facile per uno come Jobs (Apple, NeXT, Pixar) parlare così. Non credo: che cos'ha di diverso da me? Non penso che per lui sia stato facile lasciare il college, sapendo che la sua famiglia aveva fatto sacrifici per dargli questa possibilità, accettare di essere licenziato da una società che aveva contribuito a creare, accorgersi che la morte camminava al suo fianco. Jobs stesso lo dichiara e precisa:
Non è possibile 'unire i puntini' guardando avanti; si può unirli solo dopo, guardandoci all'indietro. Così, bisogna aver sempre fiducia che in qualche modo, nel futuro, i puntini si potranno unire. [...] Perché credere che alla fine i puntini si uniranno ci darà la fiducia necessaria per seguire il nostro cuore anche quando questo ci porterà lontano dalle strade più sicure e scontate, e farà la differenza nella nostra vita.
Si tratta di avere fede, di quella fede che tanti dichiarano di non avere, ma della quale si sente sempre bisogno, che si tratti di una religione o di un semplice anelito dello spirito.
Ho appeso l'articolo di Jobs in cucina, per ricordarmi che tutti abbiamo un mare di possibilità, ma anche che queste non sono sufficienti:
Bisogna trovare quel che amiamo. [...] Chi non l'ha ancora trovato, deve continuare a cercare. [...] E, come in tutte le grandi storie d'amore, diventerà sempre migliore mano a mano che gli anni passano (e su questa affermazione varrebbe la pena di aprire un altro post! ndr). Perciò, bisogna continuare a cercare sino a che non lo si è trovato.

3.07.2008

More than zero Crossmedia Festival


Conoscete PICNIC, il Festival del Crossmedia che si tiene ad Amsterdam (http://www.picnicnetwork.org/)? Bene, anche Milano ha una proposta da farvi!

Dal 27 al 29 marzo 2008 Palazzo Affari ai Giureconsulti (piazza Mercanti, 2) ospiterà il primo festival italiano interamente dedicato alla creatività crossmediale.

Un fitto calendario di workshop e proiezioni, accompagnato da un concorso internazionale, ci permetterà di conoscere dal vivo il meglio della produzione crossmedia, ma soprattutto di sentire dalla viva voce degli addetti ai lavori in che modo un'idea innovativa si traduce in prodotto di successo. Per i creativi si tratterà anche di un'occasione preziosa per entrare in contatto diretto con i committenti.

Tra gli ospiti internazionali merita senz'altro una menzione a sé Joi Ito, co-fondatore di Creative Commons e celebre Blogger (http://joi.ito.com/). Interessantissima mi pare anche la partecipazione di Current Tv (http://current.com/), che si appresta ad aprire la sua emittente italiana, ma questo è un giudizio dettato esclusivamente dalla mia curiosità personale.

Sul sito http://www.morethanzero.it/ trovate il calendario completo dell'evento e tutte le informazioni per partecipare.

Prenotate il vostro posto!


3.02.2008

I negativi e le svolte impossibili

Ho una vita strana e mi piace da matti anche se non si capisce granché: tutto è una medaglia con due facce. Mai che mi capiti per le mani una sfera, magari di cristallo, in modo da prevedere cosa succederà dopodomani! Nossignora, impossibile. Bisogna continuare così, giorno per giorno, sorpresa dopo sorpresa, stando attenti a schivare i negativi. Ne conoscete qualcuno anche voi? Io temo di conoscerne tanti, perché si nascondono nelle persone più insospettabili. A volte vivono a corrente alternata, un po’ alla Dottor Jekyll e Mr. Hyde.
A differenza dei menagrami, i negativi non portano propriamente sfortuna. Ti risucchiano le energie prospettandoti tutte le possibili difficoltà che incontrerai sul tuo cammino oppure facendoti notare tutte le cose che non vanno in questo mondo del cavolo. Il negativo non necessariamente è una persona, può essere anche una collettività, un’istituzione, una scuola di pensiero. Maestri di negatività in questo senso sono i Telegiornali, i programmi più sconfortanti al mondo dopo i Reality Show.
Personalmente il mondo in cui vivo a me piace molto. Ci sono un sacco di problemi, è vero. Siamo in Italia e a volte (lo dico con astio neanche celato) sembra che lo sport nazionale sia fare finta che va tutto bene o, al contrario (altro italico mistero), lamentarsi di tutto. Il negativo è un campione in entrambe le attività, purtroppo per noi che gli stiamo accanto. Magari tu stai per dare una svolta decisiva alla tua vita, hai intuito che dietro quella proposta può esserci un’occasione a patto che tu sia disposto a rischiare, a metterci del tuo e… Zac! Arriva il negativo a farti ragionare –secondo lui, naturalmente-, con la sua aria di uno che sa come vanno le cose, e ti mette in guardia dalla possibile fregatura. Certo, perché il mondo è pieno di imbroglioni, se ne conta uno ad ogni angolo.
Il negativo è pericolosissimo, perché induce a credere che le cose non possano andare per il peggio, che non ci sia la possibilità di cambiare e migliorare. In guardia, italiani, i negativi sono tra voi. L’unica possibilità è isolarli. Ho detto una stupidaggine. Non esiste mai un’unica possibilità, ma per adesso non me ne vengono in mente altre. Cercare di trasformare un negativo mi sembra ancora complicato…